Nate 81 Tartarughine caretta caretta sulla spiaggia di Lacona
Una nascita attesa e spettacolare, ma minacciata dalle luci costiere

La notte del 25 agosto 2023 sulla spiaggia di Lacona, dopo oltre una settimana di attesa e dedizione da parte dei volontari di Legambiente e centinaia di turisti, finalmente 81 tartarughine marine hanno fatto la loro apparizione sulla spiaggia, all'interno del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e del Comune di Capoliveri. La loro uscita dal nido è stata spettacolare, ma il loro arrivo al mare non è stato esente da sfide, anche a causa del forte disturbo causato dall'inquinamento luminoso costiero.
Alle 21:45, il cratere nel nido si è formato, segnalando l'imminente schiusa delle uova. Alle 21:54, le prime tartarughine della specie Caretta caretta sono emerse dalla sabbia, ma è stato subito chiaro che molte altre stavano cercando di emergere contemporaneamente, rendendo il cratere un vivace spettacolo di piccole tartarughe che iniziavano il loro viaggio verso il mare. Alle 22:06, le prime tartarughine hanno raggiunto le onde, illuminate dalle torce dei volontari che le seguivano senza disturbarle. Tuttavia, si è notato che alcune di loro venivano attirate dalle luci presenti lungo la costa.
Le luci provenienti dagli esercizi turistici costieri presenti nella vicinanza della spiaggia hanno causato problemi, attirando alcune tartarughine verso la spiaggia e allontanandole dal mare, nonostante il percorso protetto schermato da reti ombreggianti. Per prevenire che le tartarughine venissero distratte verso le luci, i volontari del Cigno Verde sono intervenuti, spegnendo alcune delle sorgenti luminose che le richiamavano e utilizzando le loro torce e telefoni come "controluce" per guidarle delicatamente verso il mare.
Nonostante queste sfide, ben 81 tartarughine sono state guidate verso il mare dalla dedizione dei volontari, stabilendo un nuovo record per l'Elba. Tuttavia, il problema dell'inquinamento luminoso costiero è emerso come una minaccia tangibile. Già in passato, ci sono stati casi simili a Marina di Campo, dove luci portuali e stabilimenti balneari avevano attirato le tartarughine, e a Straccoligno, dove una tartarughina era stata attirata dalle luci di una festa di matrimonio.
Legambiente Arcipelago Toscano ha espresso gratitudine ai volontari che hanno sorvegliato il nido a Lacona, ma ha anche richiamato l'attenzione su questa problematica. L'inquinamento luminoso costiero potrebbe influenzare le nascite future di tartarughine in diverse località elbane, comprese le altre 4 aree di nidificazione interessate. L'organizzazione ha invitato il Parco Nazionale e i Comuni coinvolti a considerare l'utilizzo di luci "turtle-friendly" già disponibili sul mercato e a prendere misure, possibilmente attraverso incentivi, per prevenire ulteriori disturbi luminosi alle tartarughine.
L'iniziativa fa parte del progetto europeo LIFE Turtle Nest, coordinato da Legambiente, con la partecipazione di ARPAT e delle università toscane. I dati rilevati durante l'eccezionale nascita di Lacona saranno condivisi con il progetto NatNet della Regione Toscana, che coinvolge attivamente le università di Pisa, Siena e Firenze, insieme all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e ARPAT.
Si ringrazia Umberto Mazzanti di Legambiente Arcipelago Toscano per le foto.